Pubblicato da: Insieme per un Futuro | 01/04/2011

La Centralinista

Cari amici,

Ecco a voi la riflessione menzionata nell’articolo precedente. Prego che vi sia d’incoraggiamento.

Dio vi benedica e buona giornata!

La centralinista

di David Brandt Berg

Sapete che cosa mi ha mostrato il Signore a riguardo delle preghiere? Che partono dalle tue labbra e vanno in cerca di ogni persona per cui desideri pregare, dovunque si trovi, chiunque sia. È il potere dello Spirito di Dio e niente può limitarlo. È l’elisir celeste. Ognuno di voi ha quel potere!

Quando preghi, non importa dove si trova la persona per cui vuoi pregare, né chi sia. Dio non ha bisogno dell’indirizzo: sa già tutto.

È terribile che non preghiamo di più per le persone. C’è così tanta gente per cui potremmo pregare e che potremmo aiutare. Perché non preghiamo per loro? Già che ci soffermiamo a pensare a loro potremmo anche dire una preghiera.

Un pensiero non è una preghiera: è solo un servitore che aspetta un comando. Se rimane lì ad attendere, non concluderà niente. Un pensiero è solo l’inizio di una preghiera, ma quando cominci a dirla nel nome di Gesù, diventa come un messaggero.

È come una telefonata! Tu sei come il centralino. Dio manda la chiamata dal suo Spirito alla tua mente. Spetta a te fare il collegamento e inviarla a chi deve riceverla. Dio cerca di effettuare una chiamata, ti dà il numero e tu fai il collegamento. Tu sei la centralinista.

Amare vuol dire creare un collegamento tra Dio e chi ha bisogno del tuo amore. Tu sei quel collegamento.

Ma deve passare attraverso di te. Tu sei la centralinista. Se non fai il collegamento, se sei pigro, lento o negligente, se la cosa non ti interessa e non vuoi essere disturbato da tante telefonate e non fai il collegamento, gli altri non riceveranno mai il messaggio. Ci sono tante cose che né tu né il mondo saprete mai che non si sono realizzate perché non hai pregato.

Sai da dove arrivano le preghiere? Sono mandate dallo Spirito di Dio! Vengono direttamente da Dio.

Quando Dio fa la chiamata e la mette nella tua mente, tu pensi a quella persona, ma poi devi anche mandarle il messaggio mediante una preghiera. E, ovviamente, dall’altra parte, quando suona il telefono, la persona deve raccogliere la cornetta, ascoltare e ricevere la chiamata.

È come per qualsiasi telefonata. C’è la persona che chiama, in questo caso Dio. Tu sei come il centralino e devi inoltrare la chiamata all’altra persona, che deve raccogliere il telefono e rispondere.

Non è stupendo? Anche se c’è solo un piccolo filo, Dio lo collega. Se siamo disposti a effettuare il collegamento, possiamo raggiungere la persona che Dio sta cercando di raggiungere!

Tanto dipende dalla preghiera. Tanto dipende da noi. Quando falliamo e non facciamo la connessione, è una cosa molto triste! Quando il pensiero arriva direttamente da Dio, noi dobbiamo soltanto girare l’interruttore, proprio come una centralinista.

È per questo che Dio vuole che preghiamo. Quando Dio ti fa pensare a una persona, è un messaggio che viene da Lui. Ti sta passando una telefonata e vuole che tu faccia da centralinista.

Non puoi costringere l’altra persona a ricevere la chiamata e ad alzare il ricevitore. Deve essere lei a farlo. Ma se tu, come centralinista, non premi l’interruttore e non inoltri la chiamata, l’altro non potrà mai riceverla.

Le preghiere possono trovare le persone ovunque si trovino, proprio come le telefonate interurbane o internazionali. Puoi chiamare chiunque in qualunque paese del mondo.

Quando preghi per una persona e cerchi di mandarle un messaggio, fai squillare il suo telefono. Se lei vuole riceverlo, ne ha la possibilità. Tu hai già fatto la tua parte passando la comunicazione di Dio attraverso il centralino.

La cosa più importante dell’intero processo della preghiera, però, per quel che ci riguarda personalmente, è che noi siamo i centralinisti. Siamo il collegamento tra Dio e gli altri e, se non passiamo la chiamata mediante la preghiera, l’altra persona potrebbe non ricevere mai il messaggio.

Potremmo realizzare davvero tanto attraverso la preghiera! Il mondo non saprà mai quante cose non sono state realizzate perché le persone non hanno pregato.

La fede è la mano che preme l’interruttore per passare il messaggio di Dio a chi deve riceverlo. È la mano che afferra lo spinotto e lo inserisce. Se poi ci sono dei problemi, non è colpa nostra. Noi abbiamo fatto la nostra parte. Siamo solo i mediatori tra Dio e loro.

Un testimone è un collegamento tra Dio e gli altri. È il centralinista che riceve il messaggio di Dio, ci crede e lo passa al destinatario.

Tanto dipende da noi e dalle nostre preghiere. Anche se Dio può fare qualsiasi cosa, si è impegnato a operare tramite noi. Le nostre preghiere possono fare grandi cose e cambiare il corso della storia!

Puoi pregare per qualunque cosa o per chiunque: un vecchio accattone, un leader mondiale, una nazione o qualsiasi altra cosa. Puoi pregare e influenzare Dio!

Anche se l’energia è lì, devi usarla. Prega! Sei il centralinista. È tua responsabilità trasmettere il messaggio. Non venire meno o qualcuno potrebbe perdere l’importante chiamata di Dio. Sii un centralinista fedele! Prega!


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